Oltre un milione e mezzo di euro a 53 progetti di Associazioni e Enti di ricerca in infettivologia, epatologia e oncoematologia. Connessi ed informati: presentata la prima ricerca sull’innovazione digitale nella gestione della patologia oncologica.
I Pazienti sono chiamati a premiare l’innovazione digitale in grado di migliorare la qualità di vita di chi vive la malattia in prima persona e dei caregiver. Il Premio è promosso dalla Digital Health Academy in collaborazione con più di 40 Associazioni di Pazienti ed il supporto incondizionato di Fondazione MSD. L’iniziativa si concluderà con un evento aperto al pubblico e una cerimonia di premiazione che si terrà il 18 ottobre 2019, dalle ore 10:30 alle ore 14:00, presso l’Ara Pacis di Roma. Tra gli interventi previsti anche quello dell’antropologa Cristina Cenci.
Dalla collaborazione tra Novartis e Microsoft nasce Novartis AI Innovation Lab per l’uso dell’intelligenza artificiale e della scienza dei dati al fine di scoprire, sviluppare e commercializzare i farmaci. Le attività di ricerca congiunta includeranno ambienti di co-working in Svizzera, Irlanda e Regno Unito. Si partirà affrontando terapie personalizzate per la degenerazione maculare, terapia cellulare e genica e drug design.
Paolo Benanti, docente di etica, bioetica e etica delle tecnologie presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma e membro corrispondente della Pontificia Accademia per la Vita, nell’intervista dello Speciale OnLife di Repubblica, riflette, in qualità di esperto di gestione dell’innovazione, sulla società “algoritmica” del “futuro presente”. Con un’avvertenza: “Rischiamo di essere controllati, dobbiamo saperlo”.
Il dibattito sulle ricadute sociali della tecnologia sta prendendo corpo in Europa. Dai programmi di Horizon2020 alle linee guida introdotte dall’Ocse sull’Intelligenza artificiale. Una panoramica delle iniziative che puntano a enfatizzare il ruolo delle scienze umanistiche all’interno della ricerca.
Si terrà il 18 ottobre 2019 alle 19:00 presso la sala lauree della Facoltà di Scienze politiche, economiche e sociali dell’Università di Milano (Via Conservatorio 7, Milano) il convegno “Le conseguenze della società digitale: opportunità e rischi”. L’iniziativa, inserita nel calendario della Settimana della Sociologia, è promossa in forma congiunta dai Dipartimenti di Scienze Sociali e Politiche dell’Università degli Studi di Milano, dal Dipartimento di Sociologia dell’Università Cattolica e dal Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università degli Studi di Milano Bicocca.
In questi ultimi anni, sono nati numerosi progetti basati sulla tecnologia volti a migliorare le condizioni e i percorsi di cura dei pazienti. L’intervista di Sara Scarpinati della redazione di Digital Health Italia ad Alessandro Monterosso, Co-Founder e CEO, di PatchAI, assistente virtuale, basato su Intelligenza Artificiale, dedicato ai pazienti reclutati per i Clinical Trials.
La vera sfida dell’Agenda Digitale italiana oggi è il passaggio da un welfare statalistico in crisi finanziaria a un welfare di comunità, dove più forze e più risorse (pubbliche, private, volontarie e delle famiglie) concorrono a creare una nuova rete di protezione sociale e di limitazione delle disuguaglianze. Vediamo come.
Al via LIMeNar, progetto dell’Istituto Superiore di Sanità per valutare l’utilizzo della medicina narrativa in ambito clinico-assistenziale e associativo. Aperte due Call for partnership e proposal (deadline: 15.11.2019) Nella governance del progetto anche il Center for Digital Health Humanities, con Cristina Cenci nello Steering Committee, Alessandro Franceschini e Claudia Parrotta nel Management Team.
In programma il 9 ottobre a Lugano un forum organizzato dalla Fondazione IBSA per la ricerca scientifica in collaborazione con Andrea Danani (Istituto Dalle Molle di studi sull’intelligenza artificiale-IDSIA, USI e SUPSI). Durante l’evento, verranno presentati i nuovi approcci basati sull’IA nel processo di scoperta dei farmaci e nel riposizionamento di vecchie molecole. Si cercherà di fornire un’ampia panoramica dei settori in cui l’intelligenza artificiale potrà svolgere un ruolo cruciale nel mondo farmaceutico negli anni a venire.