Una serie di incontri, idee, proposte, suggestioni, visioni che avrà luogo a Parma dal 20 maggio al 25 giugno. Numerosi i personaggi di primo piano che anticiperanno il mondo e la società nei quali vivremo nel 2029: grandi manager come Gianni Di Giovanni il chairman di Eni negli Usa, raffinati pensatori come il teologo e filosofo dell’Intelligenza Artificiale Paolo Benanti, il designer Denis Santachiara, il punto di riferimento italiano dei makers digitali Enrico Bassi. In programma incontri dedicati anche alla “salute aumentata e ospedale virtuale”.
Uno studio recente conferma la posizione rilevante degli infermieri al tavolo dell’innovazione.
In Italia aumenta il numero delle start up hi-tech, che creano un ponte fra il mondo digitale e la sanità. Sono moltissimi, infatti, i nuovi dispositivi digitali, tascabili o indossabili, sempre più intelligenti e semplici da utilizzare. La gamma di servizi disponibili per la prevenzione, la diagnosi e il monitoraggio di varie patologie si sta ampliando.
Cosa è l’innovazione? E come si declina nella pratica medica? Alberto Tozzi risponde a queste domande nel suo libro scritto per chi cerca un orientamento verso l’innovazione in medicina.
È un sintetizzatore vocale, potrà aiutare i pazienti che non parlano a causa di una malattia neurologica. Traduce in frasi i segnali elettrici che i neuroni generano per muovere labbra, lingua e corde vocali. L’invenzione degli scienziati americani descritta su Nature.
L’Organizzazione mondiale della sanità ha appena pubblicato una serie di linee guida per aiutare le nazioni a sfruttare al meglio le potenzialità della tecnologia al servizio della salute. Grandi protagonisti (e non poteva essere altrimenti) del documento sono i dispositivi mobili, in particolare tablet e smartphone.
Alcuni ricercatori in Israele hanno creato un malware con lo scopo non di infettare macchine o fare danni ma per attirare l’attenzione sulle gravi carenze di sicurezza nelle apparecchiature e nelle reti di imaging medicale. I risultati sono preoccupanti. Bisogna iniziare a pensare una sicurezza by design: la sanitarizzazione del digitale richiede una progettualità che sappia gestire la complessità degli scenari.
Il Laboratorio di Informatica Medica del Dipartimento Salute Pubblica dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri” IRCCS di Milano propone una nuova edizione dei corsi sull’uso dei social media per la comunicazione e la promozione della salute e sull’impiego di database entrati ormai a far parte degli strumenti di lavoro del medico e dell’operatore sanitario come PubMed/Medline. Accanto a questi due storici corsi è stato attivato uno nuovo corso riguardante la digital health, le terapie digitali (digital therapeutics) e le loro possibili applicazioni.
A Firenze forum su lotta al cancro e nuove cure. Un evento inedito sulla lotta al cancro in Italia. Una vera e propria “chiamata alle armi” rivolta non solo a clinici, ricercatori e scienziati o esperti di farmaci, terapie, tecnologie, intelligenza artificiale, big data, robot o imprese e professionisti che operano nell’ambito del settore della salute. Un appuntamento che coinvolge tutti, ognuno per quello che può fare per sé stesso e per gli altri per sconfiggere il cancro come malattia fatale, incurabile e da “nascondere”.
Interessante evento nel cartellone della Festa di Scienza e Filosofia di Foligno per gli appassionati di costruzione della salute, di dialogo rigoroso tra scienza quantitativa e scienza umana, alle soglie dell’era della medicina personalizzata ipertecnologica.